C'è poco latte e il neonato è pigro?         
                  
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   -Grazie al tiralatte la Mamma può stimolare comunque la montata.zigo

C'è troppo latte, e il seno fa male?
   -Grazie al tiralatte la 
Mamma può svuotare il seno e conservare il latte! 

Capezzolo introflesso?
   -
Utilizzando il tiralatte a bassa intensità si possono ottenere visibili miglioramenti

SIAMO LEADER NEL SETTORE DELLA PRIMA INFANZIA 

Noleggio Tiralatte


La Farmacia Tolstoi offre il servizio d'affito di un tiralatte elettrico,  di facile uso e pulitura.
A parte, ogni mamma, dovrà acquistare , per motivi di igiene e sicurezza, un kit intimo per il tiralatte, contenente:

  • 1 coppetta tiralatte
  • 1 biberon da 250ml
  • 1 vaso salvamotore
  • 2 tubi di collegamento
  • 1 tappo per biberon, adatto per la conservazione del latte.

    Il Tiralatte viene impiegato quando il neonato, per diverse cause mediche o lavorative, non può attaccarsi al seno materno, si può quindi ricorrere al Tiralatte al fine di garantire al neonato l'allattamento materno anche senza attaccarsi al seno.

    Il latte va poi conservato in contenitori per il latte materno ed è normalmente consigliabile farne buona scorta.


  • Tiralatte:noleggio o acquisto ?

    Molto spesso capita che ci venga posta, specialmente da chi e' al primo bimbo e ha la fortuna di allattare , la domanda su quale sia la soluzione migliore, in caso di necessita'tipo rientro al lavoro , per tirarsi il latte .

    Per fortuna sono stati superati strumenti come il tiralatte a palla o a siringa ,che io ho usato solo 11 anni fa ed ora sembrano strumenti di tortura del millennio passato!

    Sulla scelta riguardante affitto o acquisto dipende dalla frequenza di utilizzo della mamma. Il noleggio garantisce l' uso di uno strumento professionale ed avanzato tecnologicamente .Noi abbiamo scelto la marca Kitett che permette anche di regolare con una sola manopola il livello del ritmo e la suzione .

    La possibilita' interessante di queste macchine e' anche di avere a disposizione nel kit monopaziente che la mamma acquista, perche' non sterilizzabile ,la coppa doppia che agevola l' estrazione contemporaneamente da entrambi i seni ,molto utile in caso di gemelli "affamati".
    Questo strumento si fa preferire chiaramente per un utilizzo costante e casalingo visto che il suo ingombro e la necessita' di collegarlo alla rete non permettono un uso fuori casa .

    Per chi dovesse farne un uso sporadico la nostra scelta ,dopo aver provato Avent ,Chicco si e' rivolta ad una azienda austriaca di cui forse vi abbiamo gia' parlato riguardo alla particolare conformazione delle tettarelle:la Mam.
    Abbiamo veramente ottimi risultati dall' uso dei biberon visto che i bimbi che attuano una alimentazione mista, seno e artificiale, non smettono di attaccarsi come ci e' capitato spesso con altre marche .

    Le caratteristiche del tiralatte sono :la massima semplicita'di utilizzo e lavaggio visto che e' costituito da sole 4 parti, grande confort grazie alla coppa ad angolo che può compiere un giro completo ,ottima stimolazione grazie ai 4 cuscinetti/petali della coppa e soprattutto la regolazione della potenza di suzione che permette di dosare la forza applicata anche in caso di ragadi o seno dolorante .

    Dentro la confezione ci sono due biberon uno da 130 ml ed uno da 160 ml pronti all'uso ed un dvd di consigli sull' allattamento, sperando che la mamma abbia qualche istante per vederlo in questo momento, cosi' bello e complicato!

    Il tiralatte può essere utile nei casi in cui si manifesti la montata lattea, o, al contrario, la madre debba essere stimolata per iniziare a produrre il proprio latte.

    E' di estrema utilità, inoltre, nei casi in cui il dolore causato dalle prime suzioni renda per la madre insopportabile l'allattamento al seno: utilizzando il tiralatte, con tutte le regolazioni più appropriate, la madre continua a produrre il proprio latte e il bambino può continuare ad essere nutrito di latte materno che è, in assoluto, l'alimento più completo e migliore per il suo sviluppo.


    Ci siamo dotati di un ampio assortimento di tiralatte a noleggio delle principali marche (Ameda, Nuova Flaem  ) al fine di poter soddisfare le crescenti richieste.

    Da noi potrete trovare assistenza e professionalità nel consigliarvi il tiralatte che meglio si adatta alle vostre esigenze, assistendovi nelle problematiche tecniche che si dovessero presentare.


    E' possibile noleggiare in farmacia il tiralatte elettrico professionale a soli 1,50 al giorno il modello Nuova Flaem e 3 eu al giorno il modello Ameda.

    Per ulteriori informazioni info@farmaciatolstoi.it

    I tiralatte elettrici e conservazione del latte

    Quando può essere utile spremere e conservare il latte?
    • quando una mamma che allatta si trova nell'impossibilità di potere attaccare il bambino al seno (obbligata separazione dal neonato dopo il parto per motivi medici)
    • quando il bambino non succhia ancora a sufficienza (es. basso peso)
    • quando la mamma ritorna a lavorare o deve assentarsi da casa
    • per ridurre la tensione e il dolore al seno in caso di ingorgo mammario.

    Il tiralatte: quando e quale?
    E’ consigliabile usare il tiralatte quando una mamma ha difficoltà a spremere il latte con le mani, o quando deve spremere il latte per un lungo periodo.

    Come utilizzare il tiralatte?
    Incominciare a tirare con un'intensità minima, via via crescente. Pompaggi frequenti e che svuotano completamente il seno aumentano la produzione del latte.
    Bisogna tirare il latte da sei ad otto volte al giorno, in quantità pari ad almeno 700 cc. di latte al giorno.

    Come conservare il latte

    • riempire il contenitore (di plastica dura o di vetro) per tre quarti
    • aggiungere nello stesso contenitore il latte tirato nella stessa giornata
    • il latte può essere conservato a temperatura ambiente per 8-10 ore (d'estate è preferibile non superare le 4 ore), oppure in frigorifero per 48 ore, o in congelatore per 3 mesi
    • il latte scongelato può stare nel frigorifero 48 ore
    • il latte si scongela o si riscalda in acqua calda, a bagnomaria. Non si scongela nel forno a microonde per evitare la diminuzione di alcuni componenti essenziali del latte (quali il lisozima e le immunoglobuline) e per evitare di far raggiungere temperature troppo elevate che potrebbero ustionare il lattante.
    • Esistono Sacchetti per la conservazione del latte materno. I sacchettini per il latte materno hanno una doppia chiusura per assicurare una perfetta tenuta sottovuoto, sono sterilizzati e privi di odore.. 

    NOLEGGIO TIRALATTE, AEROSOL, STAMPELLE

    La Farmacia Tolstoi dispone di un vasto assortimento di sanitari.
    Materiale di medicazione, anche speciale, cassette di Pronto Soccorso, apparecchi elettromedicali e strumenti ad uso medico-chirurgico (misuratori pressione elettronici, glucometri, termometri elettronici), spaziatori per terapia inalante e occhiali per la lettura.
    Ma anche collari cervicali, guanti monouso, sacche per stomie, prodotti per la cura del piede e per l'incontinenza urinaria sono solo alcuni dei nostri prodotti.

    AZIENDE:
    - Markos Mefar (Aerosol BIMBONEB, NEBULA, distanziatori per adulti e bambi)
    - Omron (misuratori di pressione da polso e da braccio anche per diabetici)
    - Gibaud (ginocchiere, polsiere, collari, fasce addominali post parto ecc..)
    - Oral B (spazzolioni elettrici e idropulsori)
    - Sauber con la sua ampissima scelta di collant da 40 a 140 denari

    PRODOTTI A NOLEGGIO:
    - TIRALATTE elettrico e il professionale
    - TIRALATTE MEDELA
    - AREOSOL
    - STAMPELLE
    - BILANCE PER NEONATI

    Siete diventati Genitori?

    Siete da poco diventati Mamma e Papà, il vostro bimbo, la vostra bimba si nutre al seno? Avete poco tempo e la Mamma deve fare delle commissioni?
    -Il neonato può essere nutrito ugualmente dal Papà o dai Nonni.

    C'è poco latte e il neonato è pigro?
    -Grazie al tiralatte la Mamma può stimolare comunque la montata.

    C'è troppo latte, e il seno fa male?
    -Grazie al tiralatte la Mamma può svuotare il seno e conservare il latte!

    Capezzolo introflesso?
    -Utilizzando il tiralatte a bassa intensità si possono ottenere visibili miglioramenti

    TIRALATTE

     La procedura di noleggio comprende il versamento di un acconto e l'acquisto, se necessario, di un kit personale. Alla restituzione dell'apparecchiatura ( Tiralatte elettrico) si conguaglierà l'acconto versato.


    BILANCE

    Vai alla pagina dei prodotti

    Forniamo bilance professionali ospedaliere,a noleggio,in vari modelli (meccanica,digitale,e analogica).La procedura di noleggio, comprende un deposito cauzionale che verrà restituito alla restituzione della bilancia,ed un canone di noleggio a scadenza mensile.
    Offriamo anche la possibilità di un pacchetto trimestrale particolarmente vantaggioso per i bimbi appena nati.

    NOLEGGIO SEDIA A ROTELLE E STAMPELLE
    Trattasi di sedia a rotelle pieghevole, trasportabile in auto, facilissima da usare.E' richiesto un deposito cauzionale dal quale verrà detratto il costo giornaliero di noleggio al momento della riconsegna.
    E' previsto un deposito cauzionale dal quale sarà detratto il canone giornaliero di noleggio,alla riconsegna delle stesse.

    INALATORI TERMALI E PER AEROSOLTERAPIA

    Si tratta di inalatori per acqua di Tabiano e in generale acque minerali, quindi con generazione di vapori caldi-umidi. Per queste apparecchiature, si richiede un deposito cauzionale dal quale verrà detratto il noleggio giornaliero alla riconsegna dell'apparecchiatura stessa.

    Pannolini Pampers

    Cos'è pampers?

    Furono introdotti nel mercato italiano a partire dal 1961 con il marcio Lines dalla Fater spa, appartenente al gruppo Angelini, producendo un successo strepitoso. Testimonial della campagna Pampers è stato, fino alla fine degli anni '90 Pippo, un ippopotamo blu ideato e lanciato dall'agenzia pubblicitaria Testa di TOrino.

    Storia del pannolino usa e getta

    Francesco Angelini, fondatore dell'azienda, era un farmacista di Ancona, che inizia la sua ascesa nel 1919. Nel 1940 fonda Azienda Farmaceutiche Riunite Francesco Angelini (ACRAF) che si occupava della produzione e distribuzione di farmaci. Questo step rappresentò l'inizio del successo dell'azienda. Nel dopoguerra Angelini importa dall'America la vitamina B12, ricostituiente per la cura dell'anemia, particolarmente diffusa al tempo. Gli anni'50 rappresentano il punto di svolta dell'azienda che ce diventa una vera e propria industria, infatti nel '58 è costituita la Fater spa, che si occupò della produzione di pannolini per bambini e di assorbenti femminili con il marchio Lines. Ma è nel 1963 che si verifica il vero boom, infatti con l'incremento demografico e il boom economico le abitudini dalle nuove necessità di vita della popolazione femminile. Infatti le donne iniziano a lavorare e il pannolino usa e getta rappresenta la svolta ideale per le mamme che non si occupano più a tempo pieno della famiglia. Il nuovo marchio Lines è scelto perchè ricorda i materiali con cui erano state relizzate le fasce igieniche usate fino a quel momento.Angelini industrializza il processo di produzione introducendo per primo l'uso delle macchine del computer nella progettazione e nelle linee di produzione.Da qualche anno Angelini ha approfondito l'alleanza con Procter&Gamble consolidando la propria posizine nel settore igienico-sanitario.

    La rivoluzione del pannolino Pampers "Usa e Getta"

    I pannolini usa e getta sono stati apprezzati dalle donne italiane perchè hanno apportato una vera e propria rivoluzione. Se le donne si sono sempre occupate a tempo pieno della famiglia e dei figli, con lavvento del boom econoico sempre più donne iniziarono a lavorare a tempo pieno con la conseguente riduzione del tempo da dedicare alla cura dei figli e della casa. Nasce la nuova consapevolezza di potersi realizzare professionalmente e allo stesso tempo essere mamma. Con la rivoluzione Usa e Getta la vita delle mamme si rivoluziona, e anche i papà cominciano ad occuparsi congiuntamente dei figli. Cambiare un pannolino non è più una cosa da donne. Un uteriore elemento di novità è che l'introduzione delle taglie, della differenziazione del pannolino in base al sesso del bambino realizzando così un maggiore comfort per i bambini e maggiore facilità nell'acquisto. Nel tempo poi le differenziazioni sono aumentate producendo una moltitudine di pannolini differenti, distinguibili in base al sesso del bambino, all'altezza, alla taglia, al peso, in base alla posizione degli elstici e delle barre di cotone per chiudere il pannolino. Pampers è divenuto un marchio di pannolini, ma non solo, salviette umidificate e altri prodotti accessori che hanno facilitato la vita di milioni di genitori alle prese con cambi di pannolini, pappe e altri piccoli e grandi problemi dell'essere genitore.

    @

    Tutti i genitori sanno che un sonno tranquillo del proprio bambino è di fondamentale importanza, ed è per questo motivo che i nuovi pannolini della Pampers Baby Dry sono stati studiati ancora più morbidi, con una maggiore capacità di assorbimento. Grazie all'inserimento di un inserto speciale, la pelle del bambino è protetta dal bagnato e dall'umidità per almeno 12 ore. I Pampers Baby Dry sono morbidi e si adattano alla pelle del vostro bambino, dando un senso di benessere e tranquillità .

    Tutto l'asciutto Pampers di giorno e di notte .

    Avete già preso dei pannolini pampers su internet a prezzo più basso dei negozi?

    sto cercando ma fin ora non ho trovato nulla...so che di solito ci sono delle offerte da cogliere al volo,dovrei prendere quelli da 2 a 5 kg per quando sarà appena nata...avete qualche sito da consigliarmi anche non italiano ? grazie

    Promozione pannolini alla Farmacia Tolstoi

    Ciao ragazze,
    Per chi è in città dove è la Farmacia Tolstoi, qui a Milano...
    C'é una promozione sugli articoli x bambini.
    Ci sono dei mega sconti sui pannolini, del 25%!!!
    Pampers (anche quella promozione con il contenitore di plastica) costano circa 17 cent contro i 22 cent normali...
    Ho fatto una mega scorta ovviamente!!!

    Buona continuazione!!!
    Sabi+Raffaele 37+2

    Ti do una dritta ma non dirlo a tutti

    io per le prime due gravidanze ho sempre fatto ordini dalla Farmacia Tolstoi online . prendevo pannolini pampers baby dry e risparmiavo molto ne prendevo 10 pacchi alla volta. Non ci navigo più da due anni ma ora dovr ricominciare.

    Forse è uno dei migliori prodotti per la cura dei bambini mai inventati, il pannolino usa e getta ha decisamente rivoluzionato la vita delle mamme e delle famiglie in generale. Introdotto nel mercato italiano dalla Fater Spa, appartenente al gruppo Angelini, fu dapprima conosciuto con il marchio Lines, lo stesso marchio che ha introdotto anche gli assorbenti igienici femminili, con un grandissimo successo. La Fater spa delegò all'agenzia pubblicitaria Armando testa di Torino tutta la creatività pubblicitaria, da cui nacqua uno dei personaggi pubblicitari più amati dai bambini al tempo di Carosello: l'ippopotamo Pippo. Un ippopotamo blu che, all'interno dei vari scatch, vive diverse avventure. Il pannolno uso e getta, a partire dagli anni '90, diventa globale e assume il marchio Pampers, con il nuovo marchio il pannolino cambia volto, si moltiplicano le tipologie e le forme, oltre ai materiali e agli leementi componenti la linea pampers. Ad oggi infatti Pampers non vuol dire solo pannolini usa e getta, ma sta a significare anche una serie di accessori per la cura del bambino, dalle salviette umidificate ai gadget utili alle mamme. Pampers è stato un vero e proprio fenomeno sociologico costituendo il punto di svolta per le donne italiane che dall'inizio degli anni '60 poterono mantenere il proprio lavoro e contemporaneamente prendersi cura dei propri figli, contribuendo indirettamente a migliorare la propria vita quotidiana.


    La Farmacia Tolstoi offre il servizio d'affito di un tiralatte elettrico, modello Flaem Nuova di facile uso e pulitura.
    A parte, ogni mamma, dovrà acquistare a soli 32 eu, per motivi di igiene e sicurezza, un kit intimo per il tiralatte, contenente:
    1 coppetta tiralatte 1 biberon da 250ml 1 vaso salvamotore 2 tubi di collegamento 1 tappo per biberon, adatto per la conservazione del latte.

    Il costo del noleggio è di 1,50 al giorno.

    Il Tiralatte viene impiegato quando il neonato, per diverse cause mediche o lavorative, non può attaccarsi al seno materno, si può quindi ricorrere al Tiralatte al fine di garantire al neonato l'allattamento materno anche senza attaccarsi al seno.

    Esistono in commercio tiralatte di tipo manuali, a disposizione in Farmacia, ed elettrici.

    Il latte va poi conservato in contenitori per il latte materno ed è normalmente consigliabile farne buona scorta.

     

    Infanzia ed allattamento

    Come e quando utilizzare il tiralatte elettrico

    Come e quando utilizzare il tiralatte elettrico

    Quando può essere utile spremere e conservare il latte?

    quando una mamma che allatta si trova nell'impossibilità di potere attaccare il bambino al seno (obbligata separazione dal neonato dopo il parto per motivi medici)

    quando il bambino non succhia ancora a sufficienza (es. basso peso)

    quando la mamma ritorna a lavorare o deve assentarsi da casa

    per ridurre la tensione e il dolore al seno in caso di ingorgo mammario.

    Come spremere il latte materno con le mani

    Alcuni atti iniziali servono ad attivare il riflesso dell'ossitocina, l'ormone che agisce prima e durante la poppata e che permette la fuoriuscita del latte:

    tenere il seno caldo, con impacchi o una doccia

    sedersi comodamente

    massaggiare con le dita e allungare delicatamente i capezzoli

    massaggiare leggermente il seno con un movimento rotatorio in direzione del capezzolo, tenendo la mano chiusa

    A questo punto, dopo un accurato lavaggio delle mani, la mamma deve:

    sedersi comodamente e tenere un contenitore di plastica vicino al seno

    porre il pollice sopra l'areola e l'indice con l'anulare al di sotto (formando con le dita una lettera "C")

    premere il pollice e l'indice leggermente all'indentro verso la parete toracica, per 1-2 cm

    spremere fermamente tra l'indice e il pollice la parte del seno che sta sotto l'areola

    premere e rilasciare molte volte, senza provocare dolore (se il riflesso dell'ossitocina è attivo, il latte fluisce sin dall'inizio; altre volte occorre attendere qualche minuto prima che fuoriesca)

    ripetere più volte la spremitura, rotando di volta in volta la mano in modo da spremere il latte da tutto il seno;

    spremere il seno per almeno 3-5 minuti, fino a quando il flusso rallenta e il latte incomincia a gocciolare. Procedere poi allo stesso modo con l'altro seno. Ripetere l'operazione due o tre volte per lato.

    Una adeguata spremitura del latte richiede, specialmente nei primi giorni, 20-30 minuti.
    La mamma può usare entrambe le mani per ogni seno, o cambiare mano quando si sente stanca.

    Il tiralatte: quando e quale?

    Quando una mamma ha difficoltà a spremere il latte con le mani, o quando deve spremere il latte per un lungo periodo.
    È importante avere a disposizione un tiralatte efficace, veloce e indolore come il tiralatte professionale Elite di Ameda.

    Come utilizzare il tiralatte?

    I passi da seguire sono i seguenti:

    lavare le mani con acqua e sapone

    tenere il seno caldo, facendo impacchi o una doccia

    sedersi comodamente

    incominciare a tirare con un'intensità minima, via via crescente.

    Ci vuole del tempo perché il flusso del latte sia sufficiente e anche la quantità del latte può variare.
    Se il latte non defluisce subito, ci vuole comunque pazienza, e la mamma deve mantenersi rilassata: aumentare la pressione del tiralatte potrebbe provocare dolore.
    Pompaggi frequenti e che svuotano completamente il seno aumentano la produzione del latte. Perché essa sia mantenuta adeguata, in assenza di suzione del neonato, bisogna tirare il latte da sei ad otto volte al giorno, in quantità pari ad almeno 700 cc. di latte al giorno.
    Il miglior momento per tirare il latte è la mattina, appena la mamma si sveglia, oppure quando il neonato non ha svuotato il seno completamente, o dopo 1-2 ore dalla suzione.

    Come conservare il latte

    riempire il contenitore (di plastica dura o di vetro) per tre quarti

    aggiungere nello stesso contenitore il latte tirato nella stessa giornata

    il latte può essere conservato a temperatura ambiente per 8-10 ore (d'estate è preferibile non superare le 4 ore), oppure in frigorifero per 48 ore, o in congelatore per 3 mesi

    il latte scongelato può stare nel frigorifero 48 ore

    il latte si scongela o si riscalda in acqua calda, a bagnomaria. Non si scongela nel forno a microonde per evitare la diminuzione di alcuni componenti essenziali del latte (quali il lisozima e le immunoglobuline) e per evitare di far raggiungere temperature troppo elevate che potrebbero ustionare il lattante.

    Pulizia e sterilizzazione del tiralatte

    Rimuovere la valvola della coppa per il seno, togliere la membrana e risciacquarla con cura insieme alla coppa, anche capovolta.

    tutte le parti che vengono a contatto con il seno e con il latte devono essere smontate, lavate, risciacquate e poste in una pentola sufficientemente grande, riempita con acqua fredda finché tutti i pezzi siano ben coperti. I tubi, non venendo a contatto con il latte, devono essere bolliti solo quando presentano tracce di latte.

    Portare a bollore l'acqua per tre minuti.

    Scolata l'acqua, i pezzi bollenti vanno raffreddati e fatti asciugare su un panno pulito.

    le parti che vengono in contatto con il latte materno devono essere lavate in acqua tiepida contenente un detersivo delicato, risciacquate in acqua fredda e lasciate asciugare all'aria sopra un panno pulito. Le tubazioni devono essere appese per asciugare all'aria.


    NOLEGGIAMO TIRALATTE, BILANCE NEONATI.

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    Quando una mamma ha difficoltà a spremere il latte con le mani, o quando deve spremere il latte per un lungo periodo, è importante avere a disposizione un tiralatte efficace, veloce e indolore.

    Come e quando utilizzare il tiralatte elettrico

    Quando può essere utile spremere e conservare il latte?

    • quando una mamma che allatta si trova nell'impossibilità di potere attaccare il bambino al seno (obbligata separazione dal neonato dopo il parto per motivi medici)
    • quando il bambino non succhia ancora a sufficienza (es. basso peso)
    • quando la mamma ritorna a lavorare o deve assentarsi da casa
    • per ridurre la tensione e il dolore al seno in caso di ingorgo mammario.

    Come spremere il latte materno con le mani

    Alcuni atti iniziali servono ad attivare il riflesso dell'ossitocina, l'ormone che agisce prima e durante la poppata e che permette la fuoriuscita del latte:

    • tenere il seno caldo, con impacchi o una doccia
    • sedersi comodamente
    • massaggiare con le dita e allungare delicatamente i capezzoli
    • massaggiare leggermente il seno con un movimento rotatorio in direzione del capezzolo, tenendo la mano chiusa

    A questo punto, dopo un accurato lavaggio delle mani, la mamma deve:

    • sedersi comodamente e tenere un contenitore di plastica vicino al seno
    • porre il pollice sopra l'areola e l'indice con l'anulare al di sotto (formando con le dita una lettera "C")
    • premere il pollice e l'indice leggermente all'indentro verso la parete toracica, per 1-2 cm
    • spremere fermamente tra l'indice e il pollice la parte del seno che sta sotto l'areola
    • premere e rilasciare molte volte, senza provocare dolore (se il riflesso dell'ossitocina è attivo, il latte fluisce sin dall'inizio; altre volte occorre attendere qualche minuto prima che fuoriesca)
    • ripetere più volte la spremitura, rotando di volta in volta la mano in modo da spremere il latte da tutto il seno;
    • spremere il seno per almeno 3-5 minuti, fino a quando il flusso rallenta e il latte incomincia a gocciolare. Procedere poi allo stesso modo con l'altro seno. Ripetere l'operazione due o tre volte per lato.

    Una adeguata spremitura del latte richiede, specialmente nei primi giorni, 20-30 minuti.
    La mamma può usare entrambe le mani per ogni seno, o cambiare mano quando si sente stanca.

    Il tiralatte: quando e quale?

    Quando una mamma ha difficoltà a spremere il latte con le mani, o quando deve spremere il latte per un lungo periodo.
    È importante avere a disposizione un tiralatte efficace, veloce e indolore come il tiralatte professionale Elite di Ameda.

    Come utilizzare il tiralatte?

    I passi da seguire sono i seguenti:

    • lavare le mani con acqua e sapone
    • tenere il seno caldo, facendo impacchi o una doccia
    • sedersi comodamente
    • incominciare a tirare con un'intensità minima, via via crescente.

    Ci vuole del tempo perché il flusso del latte sia sufficiente e anche la quantità del latte può variare.
    Se il latte non defluisce subito, ci vuole comunque pazienza, e la mamma deve mantenersi rilassata: aumentare la pressione del tiralatte potrebbe provocare dolore.
    Pompaggi frequenti e che svuotano completamente il seno aumentano la produzione del latte. Perché essa sia mantenuta adeguata, in assenza di suzione del neonato, bisogna tirare il latte da sei ad otto volte al giorno, in quantità pari ad almeno 700 cc. di latte al giorno.
    Il miglior momento per tirare il latte è la mattina, appena la mamma si sveglia, oppure quando il neonato non ha svuotato il seno completamente, o dopo 1-2 ore dalla suzione.

    Come conservare il latte

    • riempire il contenitore (di plastica dura o di vetro) per tre quarti
    • aggiungere nello stesso contenitore il latte tirato nella stessa giornata
    • il latte può essere conservato a temperatura ambiente per 8-10 ore (d'estate è preferibile non superare le 4 ore), oppure in frigorifero per 48 ore, o in congelatore per 3 mesi
    • il latte scongelato può stare nel frigorifero 48 ore
    • il latte si scongela o si riscalda in acqua calda, a bagnomaria. Non si scongela nel forno a microonde per evitare la diminuzione di alcuni componenti essenziali del latte (quali il lisozima e le immunoglobuline) e per evitare di far raggiungere temperature troppo elevate che potrebbero ustionare il lattante.

    Pulizia e sterilizzazione del tiralatte

    • Rimuovere la valvola della coppa per il seno, togliere la membrana e risciacquarla con cura insieme alla coppa, anche capovolta.
    • tutte le parti che vengono a contatto con il seno e con il latte devono essere smontate, lavate, risciacquate e poste in una pentola sufficientemente grande, riempita con acqua fredda finché tutti i pezzi siano ben coperti. I tubi, non venendo a contatto con il latte, devono essere bolliti solo quando presentano tracce di latte.
    • Portare a bollore l'acqua per tre minuti.
    • Scolata l'acqua, i pezzi bollenti vanno raffreddati e fatti asciugare su un panno pulito.
    • le parti che vengono in contatto con il latte materno devono essere lavate in acqua tiepida contenente un detersivo delicato, risciacquate in acqua fredda e lasciate asciugare all'aria sopra un panno pulito. Le tubazioni devono essere appese per asciugare all'aria.

    Ma i pannolini da voi quanto costano?

    Spesso le persone scrivono che i figli "costano"e parlando del bonus bebè di 1000 euro parecchie dicono sti soldi farebbero comodo sopratutto per i pannolini....mah....da me (per fortuna che c'è la Farmacia Tolstoi) costano 3 euro e 99 pampers sole e luna che per me sono identici ai baby dry che costano 1 euro in più(e non vedo perchè questo euro in più se sono identici...)io ho un bimbo di quasi 2 mesi,un pacco di pannolini 3 misura contiene23 pannolini: ne cambio in media 5 al giorno quindi mi durano 4 giorni.....compro circa 7 pacchi di pannolini al mese(perchè 4 giorni x 7 pacchi fanno 32 giorni)quindi spendo al mese 30 euro circa al mese.....dove sono tutti questi costi esorbitanti di cui si parla????da voi quanto costano,cosi x sapere,forse da me conviene bò......

    Dettagli aggiuntivi

    io a Milano presso la Farmacia Tolstoi
    compro pampers perchè mi trovo bene,ed è buono il rapporto qualità-prezzo ma se voglio risparmiare qui da me ci sono i sole luna a 3.99...

    brava midepaoli è proprio quello che volevo dire io....cmq anche 10 euro al pacco x 7-8 pacchi al mese sono 70-80 euro al mese.....altro che mille euro!!!

    simpatica e chiara
    sono d'accordissimo con quello ke dite!!
    non è vero ke un figlio costa chissà quanti soldi... a Milano siete fortunati ad avere la Farmacia Tolstoi

    e anche per il latte artificiale lo stesso discorso: io uso hipp conf da 900 grammi costa da me 9 euro e 30 sul sito c'è scritto che il prezzo consigliato e 9,90 ma da me costa un pò meno e mio figlio cresce 1 meraviglia con questo latte il 1 mese ha messo 1 kg e mezzo!!!non è il prezzo che fa la qualità di una cosa.... sempre grazie alla Farmacia Tolstoi

    Sì sono d'accordo con te se il discorso verte solo sui pannolini (anche se penso che in certe famiglie dove magari lavora solo uno e lo stipendio è poco più di mille euro anche 90 euro posson far la differenza) Diciamo che per tante famiglie non sono i pannolini a fare la differenza ma le spese totali, e sul fatto che un figlio non costi "chissà quanti soldi" come hai detto tu e altre non sono assolutamente d'accordo. Secondo me un figlio costa eccome e incide sul bilancio non indifferentemente. E quando sono piccoli non è niente... è quando crescono che avranno bisogno dei libri, dello sport, dell'apparecchio ai denti (e ho citato queste cose per farti capire che non parlo del vestito firmato o della playstation, cose di cui si può-tranquillamente??-fare a meno..)

    Si è vero che a Milano c'è la Farmacia Tolstoi e che a Milano siete fortunati ad avere la Farmacia Tolstoi, ma ho visto che la Farmacia Tolstoi vende anche online.

    Dunque tutta l'Itakia è fortunata ad avere la Farmacia Tolstoi che con solo 10 eu ti manda comodamente i pampers al tuo domicilio.

     




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